Calcolatore VLSM

Inserisci la rete base e quanti host servono a ogni subnet. Il calcolatore assegna a ognuna la maschera giusta, a partire dalla più grande.

228 indirizzi assegnati su 256 (89%).

SubnetHost necessariHost disponibiliReteIntervallo di hostBroadcast
VLAN 10100126192.168.10.0/25192.168.10.1 – 192.168.10.126192.168.10.127
VLAN 205062192.168.10.128/26192.168.10.129 – 192.168.10.190192.168.10.191
VLAN 302030192.168.10.192/27192.168.10.193 – 192.168.10.222192.168.10.223
WAN22192.168.10.224/30192.168.10.225 – 192.168.10.226192.168.10.227

Ancora liberi: 192.168.10.228/30, 192.168.10.232/29, 192.168.10.240/28

Come fare un calcolo VLSM

  1. Inserisci la rete base da suddividere, per esempio 192.168.10.0/24.

  2. Aggiungi una riga per subnet con il nome e il numero di host necessari.

  3. Fai clic su «Calcola»: vedrai rete, maschera e intervallo di ogni subnet e i blocchi rimasti liberi.

Che cos'è il VLSM?

Il VLSM (Variable Length Subnet Mask) consiste nel dividere una rete in subnet di dimensioni diverse, ognuna con la maschera di cui ha bisogno. Se un reparto ha 100 host e un collegamento tra router solo 2, non ha senso dare a entrambi lo stesso blocco: con il VLSM il primo riceve un /25 e il secondo un /30.

È il modo standard di progettare l'indirizzamento in azienda e il metodo richiesto agli esami di reti, perché sfrutta lo spazio di indirizzi molto meglio della suddivisione in subnet uguali.

Il metodo passo dopo passo

  • Ordina le subnet da quella con più host a quella con meno.
  • Per ognuna, trova la potenza di 2 che copre i suoi host più 2 (rete e broadcast): 100 host richiedono 128 indirizzi, cioè un /25.
  • Metti la prima subnet all'inizio della rete base e ogni subnet successiva subito dopo la precedente.
  • Procedendo dalla più grande alla più piccola, ogni blocco inizia su un multiplo della sua dimensione e non restano buchi tra le subnet.

Con la rete 192.168.10.0/24 e subnet da 100, 50, 20 e 2 host, il risultato è 192.168.10.0/25, 192.168.10.128/26, 192.168.10.192/27 e 192.168.10.224/30, e restano 28 indirizzi liberi per la crescita.

Consigli di progettazione

Lascia margine per crescere: se un reparto oggi ha 50 host, pensa a quanti ne avrà tra due anni. Tieni i blocchi liberi in fondo alla rete per le nuove subnet e documenta ogni assegnazione. Per i collegamenti punto-punto tra router basta un /30 (o un /31 se i tuoi apparati lo supportano).

Un esempio completo per un'azienda

Immagina un ufficio con la rete 10.20.0.0/22 (1.024 indirizzi) che ha bisogno di: 300 postazioni, 120 dispositivi sul Wi-Fi ospiti, 60 telefoni IP, 25 stampanti e telecamere e due collegamenti tra router.

  • Postazioni (300 host): /23, 10.20.0.0 – 10.20.1.255, con 510 host disponibili.
  • Ospiti (120): /25 a partire da 10.20.2.0, con 126 host.
  • Telefoni (60): /26 a partire da 10.20.2.128, con 62 host.
  • Stampanti e telecamere (25): /27 a partire da 10.20.2.192, con 30 host.
  • Collegamenti (2 ciascuno): due /30 a partire da 10.20.2.224.

Restano liberi 280 indirizzi (10.20.2.232/29, 10.20.2.240/28 e 10.20.3.0/24) per nuove subnet. Inserisci questi valori nel calcolatore per vedere il risultato completo.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra VLSM e subnetting classico?

Nel subnetting classico tutte le subnet hanno la stessa maschera. Con il VLSM ognuna ha la maschera di cui ha bisogno, sprecando molti meno indirizzi.

Perché ordinare dalla più grande alla più piccola?

Perché così ogni subnet inizia su un indirizzo allineato alla sua dimensione. Se metti prima le piccole, le grandi non ci stanno più e restano buchi inutilizzabili.

E se le subnet non ci stanno?

Il calcolatore te lo segnala. Ti serve una rete base più grande (per esempio un /23 invece di un /24) o meno host in qualche subnet.

Quanti host stanno in ogni maschera?

Gli host utilizzabili sono 2ⁿ − 2, dove n è il numero di bit di host: /30 = 2, /29 = 6, /28 = 14, /27 = 30, /26 = 62, /25 = 126 e /24 = 254.

Il VLSM funziona con tutti i protocolli di routing?

Con i protocolli classless, cioè tutti quelli attuali: OSPF, EIGRP, IS-IS, BGP e RIPv2. RIPv1 e IGRP non inviano la maschera e non supportano il VLSM.