IPv4 vs IPv6: le differenze spiegate
Internet funziona con due versioni del protocollo IP contemporaneamente. Qui vedrai in cosa si differenziano, perché è servito IPv6 e cosa significa per la tua connessione.
Perché esiste IPv6
IPv4 usa indirizzi a 32 bit, il che dà circa 4,3 miliardi di indirizzi. Negli anni '80 sembravano infiniti; oggi ci sono più telefoni che persone, e ogni casa ha decine di dispositivi connessi. I registri regionali hanno esaurito le riserve di IPv4 tra il 2011 e il 2019, e oggi gli indirizzi IPv4 si comprano e si vendono a prezzo di mercato.
IPv6 è stato progettato negli anni '90 per risolvere il problema: i suoi indirizzi sono a 128 bit, circa 340 sestilioni (3,4 × 10³⁸). Bastano per dare miliardi di reti a ogni persona del pianeta senza mai esaurirsi.
Le differenze principali
- Dimensione: 32 bit in IPv4 contro 128 bit in IPv6.
- Formato: IPv4 si scrive in decimale con i punti (192.168.1.10); IPv6 in esadecimale con i due punti (2001:db8::10).
- NAT: in IPv4 tutti i dispositivi di una casa condividono un IP pubblico grazie al NAT del router. In IPv6 ogni dispositivo può avere il proprio indirizzo pubblico e il NAT non serve più.
- Configurazione: IPv6 permette a ogni dispositivo di configurarsi da solo (SLAAC), senza server DHCP.
- Diffusione: IPv4 usa il broadcast; IPv6 lo sostituisce con il multicast, più efficiente.
- Intestazione: quella di IPv6 è più semplice e di dimensione fissa, il che facilita il lavoro dei router.
- Maschere: IPv6 non ha maschere in decimale puntato, solo prefissi (/64, /48…).
Come convivono le due versioni
IPv4 e IPv6 non sono compatibili tra loro: un dispositivo che ha solo IPv6 non può parlare direttamente con uno che ha solo IPv4. Per questo la transizione si basa sul dual stack: dispositivi e siti hanno un indirizzo di ciascuna versione, e il sistema operativo sceglie il migliore per ogni connessione (di solito IPv6, con l'algoritmo «Happy Eyeballs»).
Alcuni operatori mobili forniscono solo IPv6 e traducono in IPv4 quando serve (NAT64/DNS64), e molti operatori in fibra condividono un IPv4 tra più clienti (CGNAT) offrendo però IPv6 completo. In molti paesi più della metà del traffico che riceve Google arriva già in IPv6.
IPv6 è più sicuro o più veloce?
Né l'uno né l'altro di per sé. IPsec è nato con IPv6, ma oggi è disponibile in entrambe le versioni, e quasi tutto il traffico viene comunque cifrato con TLS sopra IP. Quello che conta è che il router abbia un firewall che blocchi per impostazione predefinita le connessioni in entrata, cosa che fanno tutti i router domestici con IPv6.
Quanto alla velocità, IPv6 può essere un po' più veloce quando evita il CGNAT dell'operatore, ma di solito la differenza è piccola. Il suo grande vantaggio è un altro: riporta su internet la connessione diretta tra dispositivi, utile per i giochi online, le videochiamate o i server di casa.
Come sapere se hai IPv6
Apri lo strumento «Qual è il mio IP»: se la tua connessione ha IPv6, vedrai entrambi gli indirizzi. Se compare solo l'IPv4, l'operatore o il router non l'hanno attivato; molti router escono di fabbrica con IPv6 disattivato e basta attivarlo nelle impostazioni.
Per esercitarti con gli indirizzi IPv6 usa il calcolatore IPv6 (prefissi e subnet) e il convertitore di IP, che mostra la forma espansa, quella compressa e gli IPv4 inclusi in un IPv6.
Domande frequenti
Quanti indirizzi ha IPv6?
2¹²⁸, circa 340 sestilioni. Una sola rete domestica /64 ha già 18,4 trilioni di indirizzi, milioni di volte più di tutto IPv4.
IPv4 sparirà?
Probabilmente nel lungo periodo, ma la convivenza durerà ancora molti anni. Finché resteranno siti e reti solo IPv4, gli operatori manterranno il dual stack o la traduzione.
Devo disattivare IPv6 sul mio computer?
No. Non è più consigliato e può compromettere alcune funzioni del sistema. Se hai un problema specifico, è meglio risolverne la causa.
Il mio IPv6 rivela di me più del mio IPv4?
Non necessariamente. I sistemi moderni usano indirizzi IPv6 temporanei che cambiano spesso per evitare il tracciamento del dispositivo, e la posizione approssimativa è simile a quella dell'IPv4.