IP pubblico e privato: cosa sono e in cosa si differenziano
Il tuo computer ha un IP, il router un altro e i siti ne vedono un terzo. Questa guida spiega perché e come distinguerli.
La differenza in poche parole
Un IP pubblico identifica la tua connessione su internet: è quello che vedono i siti che visiti, ed è unico al mondo in quel momento. Te lo assegna il tuo provider.
Un IP privato è quello che hanno i tuoi dispositivi all'interno della rete locale (192.168.1.34, per esempio). Ha senso solo in quella rete: milioni di case usano esattamente gli stessi IP privati senza alcun conflitto, perché non escono mai su internet così come sono.
Gli intervalli di IP privati
L'RFC 1918 riserva tre blocchi alle reti private:
- 10.0.0.0/8: da 10.0.0.0 a 10.255.255.255 (16,7 milioni di indirizzi). Comune nelle aziende.
- 172.16.0.0/12: da 172.16.0.0 a 172.31.255.255 (1 milione di indirizzi). Lo usano, per esempio, Docker e molte reti aziendali.
- 192.168.0.0/16: da 192.168.0.0 a 192.168.255.255 (65.536 indirizzi). È quello di quasi tutti i router domestici.
Anche altri intervalli speciali non sono pubblici: 127.0.0.0/8 (loopback), 169.254.0.0/16 (link-local, quando un dispositivo non riceve un IP dal DHCP) e 100.64.0.0/10, che gli operatori usano per il CGNAT.
Come funziona il NAT
Il router fa da intermediario. Quando il telefono (192.168.1.34) richiede un sito, il router sostituisce l'indirizzo di origine con il suo IP pubblico e annota in una tabella a chi appartiene quella connessione. Quando arriva la risposta, consulta la tabella e la consegna al telefono. Questo si chiama NAT (traduzione degli indirizzi di rete).
Grazie al NAT tutti i dispositivi di una casa escono su internet con un solo IP pubblico, e questo ha permesso a IPv4 di durare decenni più del previsto. Come effetto collaterale, nessuno dall'esterno può avviare una connessione verso i tuoi dispositivi, a meno che tu non apra una porta sul router.
CGNAT: quando nemmeno il tuo router ha un IP pubblico
Per la scarsità di IPv4, molti operatori (soprattutto in fibra e mobile) applicano un secondo NAT nella propria rete: il CGNAT. Il tuo router riceve un indirizzo dell'intervallo 100.64.0.0/10 invece di uno pubblico, e l'IP pubblico viene condiviso da più clienti contemporaneamente.
Te ne accorgi perché non riesci ad aprire le porte: server di casa, telecamere con accesso remoto o alcune console non sono più raggiungibili dall'esterno. Per saperlo, confronta l'IP WAN mostrato dal router con quello di «Qual è il mio IP»: se non coincidono, sei dietro CGNAT. Molti operatori ti tolgono dal CGNAT su richiesta, a volte a pagamento, e con IPv6 il problema sparisce.
Come vedere il tuo IP pubblico e il tuo IP privato
- IP pubblico: apri lo strumento «Qual è il mio IP». Mostra l'indirizzo con cui esci su internet, il tuo provider e la posizione approssimativa.
- IP privato su Windows: esegui ipconfig e cerca «Indirizzo IPv4».
- IP privato su macOS: Impostazioni di Sistema > Rete, oppure ipconfig getifaddr en0 nel terminale.
- IP privato su Linux: ip addr.
- Sul telefono: Impostazioni > Wi-Fi > la rete connessa.
Per sapere se un indirizzo è pubblico o privato, inseriscilo nel calcolatore di subnet: il risultato indica il tipo di indirizzo.
Domande frequenti
È pericoloso se qualcuno conosce il mio IP pubblico?
Poco. Rivela il tuo provider e una posizione approssimativa (di solito la città o la regione), non il tuo indirizzo di casa. Un router aggiornato con il firewall attivo è una protezione sufficiente.
Il mio IP pubblico cambia?
Dipende dal provider. Molte connessioni domestiche hanno un IP dinamico, che cambia al riavvio del router o di tanto in tanto. Se ti serve che non cambi, puoi richiedere un IP statico.
Due dispositivi possono avere lo stesso IP privato?
In reti diverse sì, ed è normale. Nella stessa rete no: si crea un conflitto di IP e uno dei due resta senza connessione.
Si può geolocalizzare un IP privato?
No. Un IP privato esiste solo nella sua rete locale e non ha una posizione pubblica. Solo gli IP pubblici hanno dati di geolocalizzazione e WHOIS.